Laboratorio di cucina molecolare

Nei giorni scorsi il laboratorio di Scienze del nostro Liceo si è trasformato, per qualche ora, in un vero e proprio laboratorio di cucina molecolare. Gli studenti si sono cimentati in un’esperienza originale che ha unito teoria e pratica, mettendo insieme chimica e cucina in modo creativo e coinvolgente. Guidati dallo studio dei processi chimico-fisici che trasformano gli alimenti, hanno progettato e realizzato un intero menu con piatti dai nomi fantasiosi, dall’antipasto al dolce, curando le preparazioni e l’allestimento finale della tavola.

gli allievi coinvolti

Durante l’attività i ragazzi hanno potuto sperimentare direttamente alcuni dei principali fenomeni alla base della cucina molecolare. Tra questi, la sferificazione in olio con agar-agar, che ha permesso di creare colorati “caviali molecolari”, piccole sfere gelatinose ottenute grazie alla gelificazione per raffreddamento. Con l’aiuto di siringhe e tubicini hanno poi realizzato originali spaghetti molecolari, osservando come il controllo della temperatura e delle concentrazioni influenzi la struttura finale del prodotto e come il pH incida sul colore delle preparazioni.

pietanze molecolari

Non sono mancate le gelée molecolari, come una sorprendente caprese destrutturata, e l’analisi di processi quali la vetrificazione dell’amido per effetto del calore in emulsione di acqua e olio, fondamentale per comprendere la formazione di strutture croccanti e friabili.

pietanze molecolari

Il menu realizzato dagli studenti ha previsto:

AntipastoHosomaki con gelatina molecolare al mango e bis di caviali molecolari all’aperol e al cavolo rosso.
Primo: Galassia siderale con astro di risotto viola a pH debolmente acido e spaghetti molecolari al cavolo rosso a pH basico
Secondo: Caprese molecolare destrutturata su letto vetrificato al basilico.
Dolce: Base croccante al biscotto con gelée di fragole e guarnizione di ricami molecolari.

pietanze molecolari

L’attività si è conclusa con l’allestimento di una tavola espositiva su uno dei banconi del laboratorio, dove i piatti sono stati presentati come in un vero ristorante sperimentale, trasformando lo spazio scientifico in un ambiente formativo e creativo. L’esperienza ha rappresentato un’occasione preziosa per dimostrare che la chimica è presente nella vita quotidiana non è soltanto formule e reazioni sui libri!

pietanze molecolari