Il giorno 26 maggio si è svolta la premiazione della 13ª edizione del concorso “Un libro da raccontare: Booktrailer e Videopoesia” organizzata dalla Biblioteca Civica del Comune di Parma e a cui hanno partecipato diverse classi del Liceo delle Scienze Umane “Albertina Sanvitale”. Oltre ad aver partecipato diversi alunni, si sono anche classificati sul podio:
– 2° posto per il book-trailer “Not quite dead yet” di Boselli Marini Olivia e Greci Arianna della classe 2M
– 4° posto per il book-trailer “Psycho” di Bianchi Viola Maria, Cotuna Nina Maria, Fornari Benedetta e Serin Thaalbi della classe 1G
Durante la premiazione, il bibliotecario e membro della giuria, Filippo Ziveri, che aveva anche introdotto gli alunni in questo percorso, ha rivolto loro alcune domande.
F. ZIVERI: Come mai avete scelto di rappresentare questo libro?
ARIANNA: La scelta di questo libro ci è sembrata abbastanza naturale, poiché quando abbiamo partecipato all’incontro avevamo finito da poco di leggerlo. Era, quindi, il libro che avevamo entrambe ancora ben impresso nella mente, Inoltre, essendo un libro giallo ci è sembrato perfetto.
NINA: Per quanto riguarda il nostro gruppo, il libro è stato scelto dopo alcune discussioni. Poi, la nostra compagna ha proposto di fare “Psycho” e abbiamo constatato che effettivamente l’avevamo letto tutte e quattro. In questo modo abbiamo trovato un accordo e alla fine abbiamo scritto la sceneggiatura.
F. ZIVERI: Come vi siete suddivise le parti?
OLIVIA: Io mi sono dedicata maggiormente alla registrazione dei filmati, mentre Arianna ha interpretato il ruolo della protagonista del cortometraggio. Infine abbiamo montato la struttura e le scene insieme.
F. ZIVERI: I video sono interamente vostri?
ARIANNA: Sì, assolutamente. Abbiamo appositamente scelto di inserire delle scene che potessimo replicare, in modo da rendere il cortometraggio al 100% nostro. Avevamo magari delle idee più ambiziose per quanto riguardava alcune scene, ma non volevamo utilizzare scene già preconfezionate da internet, quindi abbiamo trovato altre soluzioni.
NINA: Anche per quanto ci riguarda, le clip sono state interamente realizzate da noi. Non c’è nessuna scena originale, tranne quella in cui compare la parte dell’hotel, perché era difficile trovarne uno con quel nome specifico. Per il resto, le clip sono tutte nostre e non è stato copiato nulla dal film. Il film, inoltre, l’aveva visto solo Viola. Noi abbiamo preso le scene più importanti del libro e le abbiamo inserite nel video.
F. ZIVERI: Vi è servito il supporto di qualcuno? Qualche insegnante vi ha aiutate?
OLIVIA: In realtà la maggior parte del lavoro l’abbiamo svolto interamente da sole. Qualche volta è capitato, nel corso delle riprese, che chiedessimo il parere di alcuni professori. Per esempio, le professoresse Grisenti e Calestani ci hanno suggerito di
prolungare leggermente la durata delle scritte.
F. ZIVERI: Vi è piaciuto fare questo lavoro?
SERIN: Sì, ci è piaciuto molto, è stato molto divertente e stimolante. Inoltre, ci piace parecchio lavorare con il mondo del digitale. In ogni caso ci siamo aiutate tutte e ci siamo divertite moltissimo.
F. ZIVERI: Volete aggiungere qualcos’altro?
OLIVIA: Sì. Vorremmo soprattutto ringraziare la professoressa Grisenti che ci ha dato l’opportunità di partecipare a questo concorso, supportandoci sempre.
ARIANNA: Vorremmo anche ringraziare la professoressa Calestani e il professore Meli per averci aiutate e, soprattutto, per essere venuti qui oggi a condividere questo momento con noi. Inoltre, vorremmo consigliare a tutti di partecipare in futuro a questo progetto perché, al di fuori dell’esito finale, è un’esperienza divertente che permette di utilizzare creatività, fantasia. Per quanto ci riguarda, ci ha permesso di scoprire competenze che non pensavamo di possedere. Siamo molto soddisfatte di quello che abbiamo fatto in questi mesi e speriamo di poterlo rifare in futuro.
VIOLA: Vanche noi vogliamo ringraziare la professoressa che ci ha datol’opportunità di partecipare a questo bellissimo progetto, è stato davvero molto divertente. Inoltre, ringraziamo la biblioteca per l’opportunità che ha offerto alla nostra scuola e alla nostra docente.
Tra le categorie previste dal concorso c’era anche quella dedicata alle “Videopoesie”, a cui hanno partecipato alcuni studenti del Liceo “Albertina Sanvitale” presentando i propri elaborati. Si sono classificati sul podio e sono stati premiati i seguenti gruppi della classe 2C:
– 1° posto per Videopoesia: Raul Zlatov, Jacopo Vantaggio, Diego Dallasta con “Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale” di Eugenio Montale. Abbiamo iniziato questo progetto grazie alla professoressa Calciano, che ci ha fatto fare un percorso sul testo poetico nel quale ha inserito questo lavoro. La scelta della poesia è stata abbastanza casuale, semplicemente abbiamo letto un insieme di poesie e questa ci è piaciuta particolarmente. Nel complesso il lavoro in sé non è stato troppo difficile e, anzi, nel farlo ci siamo divertiti molto. Ringraziamo specialmente Rebecca Suraci che ha partecipato al video interpretando il ruolo della moglie di Montale. Vogliamo ringraziare anche la professoressa Calciano che ci ha proposto questo progetto e ci ha dato modo di svilupparlo. È stata sicuramente una bella esperienza che speriamo di ripetere.
– 2° posto per Videopoesia: Axel Tesei, Rocco Colombo “La pioggia nel pineto” di Gabriele D’Annunzio.
Noi ci siamo divertiti molto e, anche se all’inizio eravamo diffidenti rispetto al progetto, alla fine siamo stati soddisfatti del nostro elaborato. Siamo stati soddisfatti anche del risultato ottenuto, nonostante la posizione in cui ci siamo classificati, dopoil duro lavoro e le varie ore che abbiamo impiegato per realizzare il nostro prodotto. Nel complesso è stata una bella esperienza.
– 3º posto per Videopoesia: Carlotta Cavatorta, Greta Tortoroli con “Sono nata il 21 a primavera” di Alda Merini.
Per noi è stata una bellissima esperienza, ci siamo divertite molto nella registrazione dei filmati. Abbiamo scelto questa poesia perché – visto l’arrivo della primavera – abbiamo pensato che fosse perfetto per fare la registrazione. Le riprese le abbiamo
fatte in Cittadella a Parma, quindi sono completamente nostre. Ringraziamo la giuria per averci fatto vivere questa bellissima esperienza e anche la professoressa Calciano che ci ha dato la possibilità di partecipare a questo
concorso.










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