Il Liceo A. Sanvitale ha aderito anche quest’anno a diversi progetti dedicati all’educazione alla sostenibilità, intesa nelle sue tre dimensioni: ambientale, sociale ed economica.

In questi giorni, molte classi stanno sperimentando “Neo-Eco”, il nuovo gioco collaborativo sul riciclo e la sostenibilità ideato da Giocampus insieme a diversi partner. Il gioco è arrivato nella nostra scuola grazie al dott. Giuseppe Boselli di ARPAE, che collabora con il Liceo da molti anni.

«Plastica, acciaio, alluminio, organico: in Neo-Eco ogni materiale ha valore, se sai dove metterlo. Collaborate per trasformare la raccolta differenziata in economia circolare, costruendo una città dove riciclo, educazione e qualità ambientale crescono insieme. Ma attenzione: le risorse sono limitate e gli imprevisti non aspettano. Riuscirete a fare di Neo-Eco un modello di città sostenibile?»

Questa è l’introduzione al gioco. La classe si divide in gruppi e ciascun gruppo gestisce una città. Vince la squadra che totalizza più punti, cioè quella che riesce a rendere la propria città più sostenibile, gestendo al meglio le risorse disponibili. Dopo un primo momento di assestamento — utile per comprendere che si tratta di un gioco collaborativo, non individuale — si entra nel vivo della partita. Ogni giocatore riceve una carta personaggio, con caratteristiche uniche da valorizzare, e il gruppo deve scegliere gli obiettivi e affrontare gli imprevisti delle carte evento. Alcune squadre procedono rapidamente; altre preferiscono riflettere e discutere, prendendosi il tempo necessario per individuare la strategia migliore. Al termine del gioco, la classe si confronta sugli aspetti positivi e sulle difficoltà incontrate, riflettendo sul valore dell’esperienza come strumento di educazione alla sostenibilità. Giocare insieme, senza dispositivi tecnologici, aiuta inoltre a sviluppare numerose competenze e permette a ciascuno di mettere in campo le proprie soft skill.Imparare giocando e divertendosi, anche da “grandi”, è una forma di apprendimento preziosa. Neo-Eco favorisce lo sviluppo di competenze relazionali e collaborative, del problem solving e dell’educazione civica; è inoltre un’attività inclusiva. Il gioco ha anche una valenza orientativa: ogni personaggio svolge un ruolo nella città e, durante la riflessione finale, è possibile approfondire quali professioni contribuiscono allo sviluppo sostenibile e alla progettazione di giochi educativi.

Prof.ssa Chiara Fecci

i ragazzi giocano a neo-geo
i ragazzi giocano a neo-geo
i ragazzi giocano a neo-geo
il gioco neo-geo
logo neo-geo